La costa nord-occidentale di Maiorca e’, forse, quella che offre il paesaggio naturale piu’ maestoso e scenografico di tutta l’isola: qui si trova infatti la vasta catena montuosa conosciuta con il nome di Serra de Tramuntana, che protegge Maiorca dai venti freddi provenienti da nord-ovest; d’altra parte, su questo promontorio, e’ pero’ possibile incontrare piogge e temporali, specialmente nel periodo invernale.
Il promontorio Serra de Tramuntana occupa questa parte di costa in tutta la sua lunghezza, regalando uno scenario che lascia a bocca aperta.
Lo spettacolo e’ quello di una vasta montagna a ridosso del mare, fatta di picchi altissimi e di alte scogliere che si buttano nelle acque azzurre di Maiorca; queste fantastiche alture sono alternate a stupende vallate occupate da uliveti e vaste distese di agrumeti.
Le tappe principali di questa zona di Maiorca sono senza dubbio la piccola cittadina Soller, con il suo golfo Port de Soller, e i villaggi caratteristici di Fornalutx, Orient e Alaro’, senza dimenticare, poi, i giardini d’Alfabia.
Il villaggio di Soller, piuttosto antiquato, si trova nella meta’ esatta dell’area di Maiorca ovest: questo piccolo paesino di mercanti molto affascinante e caratteristico, sembra quasi dare il benvenuto nella regione, fermata rilassante specialmente se sia arriva da Palma, a bordo del treno che segue un tragitto molto scenografico e suggestivo.
Port de Soller, localita’ turistica che occupa una profonda e vastissima baia, si trova ad un passo dal villaggio, ed e’ una meta molto popolare e frequentata.
Invece, i paesini di Fornalutx, Orient e Alaro’, molto semplici e rustici, interamente costruiti in pietra, e si trovano nelle vicine vallate sormontate dal promontorio, dove si trovano anche i giardini d’Alfabia, che sembrano quasi un’ oasi verdeggiante nel mezzo delle maestose montagne, dall’aspetto duro e ruvido.
Il villaggio di Alaro’ e’ situato vicino a Binissalem, uno dei paesini piu’ divertenti e vivaci di tutta la pianura centrale di Maiorca, che si chiama Es Pla.
A sud-ovest di Soller, invece, tramite la principale strada costiera (la C710), si raggiunge, passando sulle alte montagne, il villaggio Deia e, subito dopo, Son Marroig, il palazzo di Ludwig Salvator, arciduca di Asburgo.
Superando questa zona si arriva, poi, al magnifico monastero Certosino di Valldemossa: nell’abbazia trovarono ricovero per un breve periodo George Sand e Frederic Chopin, negli anni intorno al 1830.
A breve distanza dal convento si trova la tenuta di La Grana, luogo veramente eccezionale, in prossimita’ delle pittoresche montagne di Banyalbufar e Estellencs.
Lasciandosi alle spalle la costa e addentrandosi nell’entroterra, si arriva in una zona occupata da basse colline, che precedono il piccolo villaggio commerciale di Andratx, una tappa obbligata con facile accesso alla minuscola localita’ turistica di Sant Elm e al vasto golfo e zona balneare che prende il nome proprio dal suddetto villaggio: Port d’Andratx.
Comunque, la maggior parte delle zone balneari di questa parte di Maiorca, hanno delle piccolissime spiagge, per lo piu’ ciottolose; le spiagge limitrofe di Port de Soller rappresentano l’alternativa piu’ adatta a chi preferisce la sabbia: infatti sono le baie piu’ spaziose e sabbiose dei dintorni.
E’ bene sottolineare pero’, che le aree piu’ affascinanti e incantevoli sono le piccole cale rocciose e prive di sabbia di Deia e Estellencs, che offrono un paesaggio incontaminato e uno scenario veramente accattivante.
|