Palma e’ un centro di vitale importanza delle isole Baleari, sia per la sua intraprendenza che per la sua capacita’ di accogliere una popolazione varia e cosmopolita, che ora si aggira intorno ai 300'000 abitanti.
La storia di Palma e’ la storia di Maiorca e delle Baleari in genere: citta’ portuale a meta’ strada tra l’Europa e il Nord Africa, ha conosciuto il dominio cristiano cosi’ come quello dei Mori in epoca medievale ( e ne sono testimonianza varie costruzioni, come la cattedrale o i Banys Arabs), per poi cadere nell’oscurita’ quando Madrid decise di concentrare i suoi commerci sulla rotta atlantica verso le Americhe, decretando cosi’ il declino e la fine del periodo florido e ricco di Maiorca, e della citta’ di Palma in primo luogo.
Nel 1983 Palma e’ stata poi nominata capitale della nuova regione autonoma delle Baleari, e con questa carica ha cambiato totalmente faccia: ha infatti perso il suo carattere piu’ provinciale e ha acquisito maggiore sicurezza, dando ampio risalto alle tradizioni e alle nuove mode dell’isola.
In questa citta’ attiva ed energica, nuovo ed antico si fondono alla perfezione: il centro non e’ altro che un insieme di vivaci aree commerciali, piene di negozi di ogni genere, e vecchi edifici ristrutturati, disseminati lungo i viottoli labirintici, dove si incontrano bellezze di ogni tipo, dalle fontane a verdeggianti giardini, fino a singolari sculture, il tutto racchiuso da cio’ che rimane delle vecchie mura della citta’.
Oltre al suo affascinante lato architettonico, Palma e’ stupefacente per la sua incredibile vitalita’, caratteristica che attira la maggior parte dei visitatori dell’isola, dove non si puo’ fare a meno di notare la grandissima quantita’ di locali sempre colmi di persone, dagli ottimi ristoranti che servono il meglio della cucina spagnola, catalana e piu’ specificatamente di Maiorca, fino ai tantissimi café sempre brulicanti di gente.
Palma e’ una citta’ dalla fisionomia abbastanza complicata, e puo’ risultare difficile orientarsi all’interno delle sue stradine labirintiche.
Comunque, si puo’ dire che quasi tutti i principali luoghi di interesse sono concentrati nel centro della citta’, come avviene nella maggior parte dei casi.
Si puo’ dire che Palma e’ formata da una serie di cerchi concentrici: il primo e’ quello del centro di Palma, che ha la forma di un cerchio irregolare, il cui perimetro e’ delimitato a sud dalla Cattedrale e dai resti delle antiche mura di cinta della citta’ medievale, che a tratti confinano con l’autostrada e con il porto.
L’altra parte, verso l’entroterra, e’ circoscritta da una serie di ampi e tortuosi viali costruiti davanti o in sostituzione delle vecchie mura.
Questi stradoni sono Avinguda de la Argentina e Avinguda Gabriel Alomar i Villalonga, e completano il circolo nel quale e ‘ racchiuso il centro della citta’, ricollegandosi con l’autostrada costiera.
Il secondo cerchio, piu’ ampio, e’ quello formato da Via Cintura, che circonda i suburbi ricollegandosi anch’essa all’autostrada, e formando cosi’ un anello esterno che racchiude anche il centro storico della citta’.
Tornando al centro di Palma, il miglior modo per girarlo e’ quello di cercare di orientarsi nel confuso garbuglio di vie e piazze, usando come punto di riferimento le quattro vie principali che attraversano tutto il centro e che si incrociano tra loro; queste vie sono: Passeig d’es Born, Avinguda Jaume III, c/ Unio’ (che diventa c’Riera nella sua estremita’ orientale) e Passeig de la Rambla.
Per finire, un’ultima curiosita’ per chi volesse visitare tutto il centro storico: il cerchio centrale di Palma ha un diametro di approssimativamente due chilometri ed e’ quindi possibile arrivare da una parte all’altra di questa zona con una passeggiata di circa mezz’ora.
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