
Come gia’ detto, le spiagge di Cala Conta e di Cala Compte sono tra le piu’ apprezzate di tutta Ibiza per vari motivi, tutti validissimi.
Cala Compte si trova leggermente a nord di Cala Conta, e la sua ampia insenatura e’ occupata da due calette sabbiose, una delle quali e’ frequentata da naturisti e hippy; qui si puo’ trovare un delizioso chiringuito (bar da spiaggia), dove si puo’ spizzicare ottimi snacks e bere qualcosa di fresco.
Proprio di fronte al golfo di Cala Compte, leggermente a largo, si trovano due bellissime isolette: s’Illa des Bosc e Conillera.
S’Illa des Bosc, che vuol dire “Isola delle foreste”, ha un nome un po’ ingannevole, in quanto e’ stata completamente deforestata per un incendio che ha distrutto tutti gli alberi piu’di un secolo fa.
L’isolotto dista dalla costa di Ibiza solo 400 metri, ma la traversata e’ consigliata unicamente a nuotatori abili ed esperti, ed esclusivamente con un mare completamente piatto: infatti in questo corridoio marino che divide Cala Compte da s’Illa des Bosc sono spesso presenti forti correnti sottomarine.
L’isola di Conillera e’ molto piu’ estesa di s’Illa des Bosc, e si trova leggermente a nord di quest’ultima.
L’isola e’ visibile da vari punti della baia di Sant Antoni, da cui il suo lungo contorno rialzato ricorda la forma di una balena arenata.
La storia dell’isola e’ molto affascinante e gremita di leggende di ogni genere: si dice ad esempio che sia il luogo di origine di Annibale, oppure si afferma che vi si puo’ trovare la pianta allucinogena “beleno blanco”, che viene raccolta dai pagani praticanti, i quali ne fanno un falo’ durante la notte di Sant Joan.