Comprare la casa dei tuoi sogni a Minorca

Consigli utili per comprare casa a Minorca

La casa sull’isola, realizzare un sogno a Minorca

Motivazioni emozionali e razionali per scegliere di acquistare un immobile a Minorca. Indicazioni pratiche sullo svolgimento delle procedure.
Questo quanto avevamo appreso dall’intervista:

“Chi acquista una casa “di seconda mano” deve pagare la Tassa di Trasmissione Patrimoniale, dell’8% del prezzo di vendita se questo non supera i 400.000€, più alto se invece li supera. Ci sono poi le spese notarili e di iscrizione al Registro delle Proprietà. Se invece si tratta di una casa nuova si dovrà pagare l’IVA (del 10%) e la Tassa sugli Atti Giudiziari Documentati (dell’ 1,2%). Anche in questo caso ci saranno poi le spese notarili e di iscrizione al Registro delle Proprietà. I compratori stranieri dovranno presentare il proprio NIE (Numero di Identificazione Fiscale per Stranieri), obbligatorio per l’acquisto di una proprietà in Spagna”




Casas en Menorca è risultata essere un agenzia che si prende cura efficacemente del cliente.

Tutte le operazioni da compiere prima di comprare casa a Minorca

La mattina della partenza eravamo a Mahòn molto presto dove i collaboratori ci hanno assistito personalmente per la richiesta del N.I.E, numero di identificazione fiscale per Stranieri, presso l’ufficio di Polizia Tributaria. Più tardi Isabel Petrus stessa ci ha accompagnato in banca per l’apertura di un conto corrente che avrebbe facilitato le operazioni di trasferimento monetario in vista dell’acquisto. Entrambe le procedure erano portate a compimento in un paio d’ore.

Sebbene la percentuale di agenzia a Minorca sia a carico di chi vende, Casas ha tutelato le nostre esigenze al momento della trattativa con il proprietario dell’immobile. Dovevo ancora firmare il contratto di vendita dell’appartamento a Monaco e così ho avuto la possibilità di dare un piccolo anticipo subito per fermare la casa, ma poi di versare la cifra necessaria per suggellare il compromesso di compravendita – pari al 10 per cento del valore dell’immobile – solo alla fine d’agosto quando avessi concluso l’altra operazione immobiliare. Anche la data del contratto definitivo è stata resa flessibile per venire incontro alle esigenze di entrambi i partner e alla fine è stata fissata per i primi di novembre.

All’agenzia d’altronde sono affidati nella compravendita compiti importanti, perché questa svolge un ruolo di tutela che le è imposto dallo stato. Soprattutto quando il venditore è straniero (come in moltissimi casi per quanto riguarda le case vacanze), il 10 per cento di anticipo sulla compravendita che viene versato al mediatore serve a garantire il rispetto di alcune leggi. L’agenzia paga allo stato un 3 per cento, tassa applicata sulla vendita per proprietari di nazionalità diversa da quella spagnola. Che sia il mediatore a farsene carico evita il problema di dover “rincorrere” questi soldi qualora il proprietario non si trovasse più sul territorio spagnolo. E’ ancora l’agenzia a curare il rapporto con le banche, a valutare ed estinguere eventuali pendenze ( bollette non pagate, tasse etc. perché non ricadano sul compratore ) e ipoteche, oltre a trattenere ovviamente la propria provvigione, che come già detto spetta al venditore ed è pattuita direttamente con lui.

Prima di fissare la data del contratto comunque è bene che l’acquirente si metta in condizione di acquisire alcune informazioni importanti sulla casa che vuole comprare. Si consiglia in particolar modo di richiedere una visura della Nota Simple al Registro di Proprietà che informa qualora sull’immobile gravassero ipoteche e vincoli. Si conosce così l’entità di questi, e se sono stati saldati tutti gli oneri sino alla data del contratto.

Nel nostro caso anche l’appuntamento con il notaio è stato preso dall’agenzia. Il contratto ci è stato mandato in anticipo per poterlo leggere ( ed eventualmente farlo tradurre se non si conosce lo spagnolo ). I costi notarili sono nell’ordine di 1500-2000 euro, mentre la tassa per la registrazione della proprietà ammonta a 800 euro.

La procedura con il notaio si è svolta in modo corretto e celere. Il pagamento si effettua tramite un chèque bancario, la cui emissione in Spagna ha un costo non proprio irrisorio ( diverse centinaia di euro ). E’ bene perciò informarsi e contrattare con la banca in riguardo all’emissione di quello.

Detto e fatto tutto ciò, la casa finalmente può essere vostra!

Potete festeggiare la vostra proprietà, sull’isola non mancano le occasioni e i luoghi adatti a godersi la sensazione stupenda di aver realizzato il sogno di una casa tutta vostra a Minorca!

Mettere in Rendita la Casa di Minorca

Se poi avete intenzione di affittare l’abitazione per coprirne i costi di gestione e magari ricavare una piccola rendita ci sono altre cose da organizzare e gestire. In primis trovare un Property Manager serio e affidabile che prenda in carico le varie questioni pratiche in vostra assenza. Noi ci siamo rivolti a POM, Peace of Mind Management, di Will e Rachel Jones, Avenida sa Pau 20, Sant Lluis, che si occupa della manutenzione di casa e giardino oltre che delle pulizie al cambio ospite e di tutte le varie questioni legate all’abitazione.

Oltre a ciò, si deve pensare a gestire il booking, cosa che è possibile curare da soli – tramite internet e i vari portali a questo dedicati – oppure tramite apposite agenzie che ovviamente pretenderanno una percentuale sui guadagni. Questi sono a loro volta sottoposti ad una tassazione da parte del governo dell’isola (è in vigore una cedolare secca stile quella italiana che dovrebbe corrispondere a circa il 20 per cento). La richiesta turistica però è elevata da Pasqua diciamo a fine ottobre, e i prezzi che si possono richiedere a settimana decisamente interessanti. Le case con riscaldamento si affittano bene anche a Natale.

Per affittare essendo in regola bisogna inoltrare richiesta di una Licencia para vivienda Turisticas, che permette di locare la struttura di proprietà (lo stesso ospite non può restare per un periodo superiore ai due mesi), oppure una diversa se volete affittare solo camere stile B&B.

Per ospitare, ad ogni buon conto, si deve adeguare l’abitazione ad alcuni parametri di sicurezza. Per essere sicuri di adempierli è buona cura rivolgersi ad una Oficina tecnica de Ingegneria, che invierà un Tecnico y Proyectista, corrispondente al nostro geometra: questi vi saprà dire tutte le misure e attrezzature da prendere nel caso specifico.

Sembra tutto abbastanza complicato, ma non lo è poi tanto. La sensazione di avere fatto un buon investimento e aver realizzato un desiderio mettono entusiasmo addosso, e l’indole bonaria e affabile dei minorchini, che si rendono volentieri disponibili ad aiutare, fa il resto. Non resta che godersi la casa, e l’isola.

Anna Bertini

DVPJ Deutscher Verband der Presse Journalisten

 

Port de Soller

Vacanze a Soller

Arrivati a Port de Soller, ci attende un paesaggio che lascia veramente senza fiato: una meravigliosa baia dalla perfetta forma a ferro di cavallo, circondata da colline verdeggianti e da un’alta scogliera coperta di folti boschetti di pini.

Di fronte a questo indimenticabile scenario non si fatica a credere che questo è una delle zone di mare più frequentate dell’isola, e anche la più fotografata e immortalata.

Questa incantevole baia è occupata da due strisce di sabbia bianca e fina, bagnata da un mare sempre limpido e pulito e, soprattutto, estremamente calmo, ottimo per lunghe nuotate.

Altra attrazione del posto, oltre al già decantato sfondo naturale, una serie di ottimi ristoranti, dove si possono gustare cibi caratteristici e veramente deliziosi.

Al contrario, per quanto riguarda locali e vita notturna sfrenata, Port de Soller non ha molto da offrire, distaccandosi per questo aspetto dalla parte dell’isola dove si trova la vivace Badia de Palma, piena di discoteche e club e per questo meta preferita di un turismo giovane e alla ricerca della tanto discussa “movida” latina.

Invece Port de Soller è frequentato principalmente da famiglie, o comunque da persone che preferiscono lunghe giornate sulla spiaggia a partire dalle prime ore del mattino, piuttosto che interminabili nottate di sbronze e giornate dedicate al sonno…questione di gusti!

Escursioni a Port Soller

Comunque in questo piccolo angolo di paradiso, innestato all’interno di un golfo occupato da un vecchio porto peschereccio e da una base navale, c’è anche un’altra interessante attività che può allietare le giornate dei visitatori: la meravigliosa escursione, di circa un’ora di cammino, al faro, verso ovest… è veramente una esperienza imperdibile!

Arrivare al faro è abbastanza facile, in quanto c’è una stradina facilmente transitabile che percorre tutto il tragitto: questa strada si può prendere dalla fermata dei tram; da qui si deve girare intorno al lato meridionale della baia e, una volta superata Platja d’en Repic, bisogna continuare sempre dritti e seguendo le indicazioni, tra l’altro molto dettagliate.

Il faro è rivolto verso le scogliere di Cap Gros, e dalla sua posizione all’imbocco dell’insenatura si hanno delle vedute sul mare e sul resto dell’isola tra le più belle di Maiorca: da qui si può ammirare tutta la costa rocciosa e selvaggia, nella sua incontaminata purezza, che acquista una magia particolare soprattutto nelle ore del tramonto.

Infine, per chi avesse bisogno, una volta arrivato a Port de Soller, dell’ufficio turistico, questo si trova vicinissimo alla fermata dei tram, posta vicino al jetty (pontile), proprio nel centro del villaggio.

Ufficio Informazioni Port Soller

Più precisamente l’ufficio informazioni si trova a c/Canonge Oliver 10, e fornisce ogni tipo di informazione turistica, compresi gli orari delle escursioni in barca e delle varie crociere intorno alla costa.

Il chiosco informazioni è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.50 & dalle 14.40 alle 16.50. Il numero di telefono è 971 633 042.

Ristoranti a Soller

  Ristorante Es Faro


 

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Chiusura dello Space di Ibiza?

space

Sembrava che niente avrebbe mai scalfito lo Space, ma dopo le frequenti voci dell’estate 2016 sembra che sia davvero vero…….. Lo space dopo decine di anni di gloriosa attività terminerà il suo contratto e passera di mano alla famiglia Matutes già proprietaria dell’ Ushuaia. La notizia ovviamente una volta circolata ha portato molta tristezza fra gli Ibizenchi e il popolo della notte di Ibiza. Niente potrà più sostituire un club tanto famoso e pieno di storia come lo Space.

Non si conoscono i piani della famiglia Matutes se intenderà cambiare il nome al club e lasciarlo dove è oppure trasferirlo nella parte nord di San Antonio, quello che di sicuro si sà e che il mitico Carl Cox con la chiusura dello Space non accetterà la proposta indecente della nuova proprietà per continuare a suonare nel nuovo club. La famiglia Matutes aveva infatti chiesto a Cox di suonare per 1 Milliore di Euro, ma il noto Dj ha rifiutato dicendo che niente sarà più come prima.

La scelta di chiudere lo Space è dovuta al fatto che il vecchio proprietario e gestore Pepe Rosello, alla veneranda età di 80, ha deciso di non continuare più l’avventura iniziata negli anni ’80. La stagione 2016 dunque è stata l’ultima dello Space e Carl Cox ha voluto intitolare la sua ultima partecipazione ogni martedì sera “The Last Chapter” di Carl Cox.

Gloria allo Space……

Last Chapter Carl Cox

Privile Carl Cox

The Last Chapter by Carl Cox

carl cox
the last chapter allo space di Ibiza

Alla fine del 2015, Cox ha annunciato che 2016 sarà il suo ultimo anno di hosting nella residenza estiva allo Space Ibiza, dopo che il club ha ufficialmente dichiarato che chiuderà  e lui ha capito che Ibiza non è più lo stesso posto che soleva essere. La stagione finale di residenza di Cox a Space Ibiza è stata intitolata “The Final Chapter” e ha avuto luogo ogni Martedì durante l’estate del 2016. Cox ha terminato la sua residenza a Space Ibiza il 20 settembre 2016 suonando per dieci ore insieme. Gli artisti che hanno aderito a partecipare insieme a Cox per la sua notte finale come parte della sua residenza a Space Ibiza sono stati: tINI, Popof, Nic Fanciulli, e DJ Sneak.

Il 2 ottobre 2016 Cox ha anche partecipato alla festa di chiusura dello Space insieme a Tale of Us, Anja Schneider, e Dario Syrossian.

Spiagge Nudiste Maiorca

Spiagge Nudiste Maiorca

Il nudismo si può praticare in diverse spiagge di Maiorca essendo abbastanza ben tollerato e non è raro imbattersi in nudisti in spiagge non dichiarate espressamente come nudiste. Fra le spiagge dove è possibile praticare nudismo indisturbati ci sono sicuramente la spiaggia di Es Trenc, oppure nell’isola di Dragonera. L’unica spiaggia invece interamente dedicata al nudismo è Portals Vells II o Platja el Mago si trova a otto chilometri da Magaluf.


Il nome dato alla spiaggia di El Mago si utilizza dal 1967, anno nel quale fu la scena di un celebre film che aveva come protagonisti Anthony Quinn e Michael Caine.

Questa spiaggia è stata dichiarata nudista dal comune di Calvià insieme ad altre due spiagge  s’Olla e Bella Dona. Questo fatto spiega una bassa affluenza di bagnanti locali.

L’acqua è cristallina e il fondale non altissimo e risulta molto adatto per l’approdo anche di piccole imbarcazioni.

L’accesso per strada è semplice seguendo le indicazioni. Il parcheggio è gratuito.