CoronaVirus Baleari aggiornamenti e informazioni Ibiza

Aggiornamenti Isole Baleari

Come per il resto della Spagna anche qui sulle isole Baleari è stato fermato tutto. Le attività quindi sono state costrette a chiudere a causa del virus e i turisti sono stati rimpatriati nelle rispettive nazioni di origine.

Tutti i voli verso le isole Baleari sono stati ridotti drasticamente, gli hotel stanno chiudendo temporaneamente fino a nuove disposizioni del governo Madrileno.

Tutto questo per cercare di contenere e sconfiggere questo nemico invisibile a Ibiza e in tutte le isole Baleari.

Al momento ci sono 31 persone contaggiate e un deceduto.

Al momento non è sicuro quando si potrà riprendere il turismo e il business ma è abbastanza chiaro che per 15 giorni e forse fino a Pasqua tutto rimarrà chiuso e sigillato.

Vi aggiorneremo su questa pagina di ogni eventuale novità in termini di aperture di club che dovrebbero iniziare a Maggio. Maggiori informazioni arriveranno nelle prossime settimane e tutto dipenderà da come si evolve la situazione e da quanto efficaci si riveleranno le misure per prevenire il contazio.

Per il momento rimanete a Casa e Be Safe everybody!!

Escursionismo a piedi alla Serra de Tramuntana

Hiking Serra de Tramuntana

Chi ama le escursioni con percorsi di eccezionale bellezza a Maiorca, con il mare blu profondo sempre sullo sfondo, non può rinunciare alla Serra de Tramuntana. La maggior parte dei percorsi si trova nelle montagne Tramuntana sulla costa nord, dove le montagne sono al suo massimo e i torrenti hanno percorsi spettacolari. Ma anche sulle colline di Levante, sul lato orientale dell’isola, sebbene con colline più disperse e più basse, hano delle passeggiate interminabili. Infine, la costa ci offre anche la possibilità di escursioni, in particolare quelle che portano a spiagge meno frequentate, come nella zona di Artà, o nel parco naturale del Litorale e nelle spiagge dei Maccacor. La cordigliera di Tramuntana è la più lunga a Maiorca, la più grande in estensione e di enorme valore ecologico. Si estende per circa 90 km, dal promontorio di Formentor in Pollensa  fino al promontorio di Sa Mola ad Andratx, con una larghezza media di 15 km. È orientato da sud-ovest a nord-est, con 12 chilometri quadrati oltre i 1000 metri. Nella parte centrale si trovano le vette più alte di Maiorca, con Puig Major a 1.447 m, Massanella che si erge a 1352m e Tossals Verds a 1.115m e Pug Tomir a 1.103 m.

La Trapa, il Torrent de Pareis, la gola di Biniaraix e il Galatxo, Tomir e Le vette di Massanella sono forse tra le più conosciute. Valldemossa, Sòller e Lluc sono i punti di partenza per le passeggiate. L’attraversamento dell’intera catena montuosa può essere compiuto per tre o quattro giorni ed è un’esperienza meravigliosa. In qualsiasi escursione possiamo individuare particolari unici come le terrazze in pietra dove sono piantati ulivi, pozzi di carbone, antiche case di neve per fare il ghiaccio, forni di pietra calcarea, ecc. Inoltre, le montagne di Tramuntana ospitano una fauna particolare nelle sue capre e pecore, la martora, lo zibetto e la donnola e gli avvoltoi neri in pericolo di estinzione, oltre ad altri rapaci, come ad esempio il falco marino che, originario di Madagascar, attraversa la costa mediterranea. La montagna è divisa in diverse tenute, tradizionalmente nelle mani della nobiltà di Maiorca e altri tratti di proprietà pubblica. In alcuni casi è necessario richiedere il permesso per entrare o persino pagare l’entrata.

Clima delle Isole Baleari. Quando andare?

Clima Baleari Quando Andare?

Il clima delle Isole isole Baleari è temperato, il classico clima mediterraneo con inverni miti e estati calde ma poco umide e leggermente ventose.

In estate la temperatura media si aggira intorno ai 27-29 °C con minime che si possono abbassare anche fino a 19-21°C, quindi temperature molto gradevoli generalmente accompagnate da poche piogge e una umidità molto bassa. Sempre, in estate le precipitazioni medie vanno intorno a 5-25 mm di acqua, con una media annuale che però sale considerevolmente fino a 420 mm di acqua. In basso trovate le precipitazioni medie di Formentera e le temperature medie di Ibiza nell’arco dell’anno.

Ecco le precipitazioni medie rilevate a Formentera.

Temperature medie – Ibiza

IbizaGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Min (°C)88910131720211915119
Max (°C)151517182226292927231916

Precipitazioni medie – Formentera

FormenteraGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicAnno
Prec. (mm)35304035251552540655055420
Giorni65665313456656

Discorso a parte invece per Maiorca che essendo un isola molto più grande e differente dal punto di vista paesaggistico, il clima differisce molto anche dalla zona dove risiede. Ad Esempio la zona nord ovest dell’isola dove c’è la famosa catena montuosa Serra de Tramuntana è molto più fredda e le precipitazioni più abbondanti mentre al sud dell’isola le temperature medie sono più vicine di quelle di Ibiza e Formentera.

Dal punto di vista ventoso tutte le isole hanno una brezza costante ma Maiorca e Minorca sono molto più ventose e adatte agli sport acquatici con il vento. Specialmente le zone Nord di Minorca e Maiorca sono molto ventose e pertanto adatte a sport come windsurf e vela e sport affini. Durante l’anno inoltre il vento di Tramontana che proviene dalla Francia può essere un pò fastidioso anche se niente di preoccupante rispetto ad altre zone del continente.

Temperature medie – Palma

PalmaGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Min (°C)445711151718161285
Max (°C)151617192327313128231916

Un Matrimonio da celebrare alle Isole Baleari?

Matrimonio Baleari

Oltre alla classica meta di viaggio per trascorrere le tante agognate ferie le Baleari sono anche un luogo ambito dalle giovani coppie per celebrare il matrimonio religioso, una unione civile (in questo caso però almeno uno della coppia deve essere residente) o un matrimonio simbolico (che poi dovrà essere formalizzato in Italia). La particolarità di queste isole è che si può utilizzare come scenario unico del matrimonio il blue del mare e il bianco lucente della sabbia dorata delle belle spiagge di queste isole.

Le isole più scelte per celebrare un matrimonio sono Ibiza e Formentera. La tipologia di coppia che decide di venire fin qui, invitare parenti e amici e organizzare tutto a più di 2000 km di distanza è principalmente una giovane coppia che in passato era venuta e si è innamorata qui.

Non è scontato che la coppia debba essere per forza una coppia Hippy generazione dei figli dei fiori, perchè nelle Baleari si sposano davvero tutti. Non solo coppie etero ma anche coppie dello stesso sesso. Nel caso di unioni civili è bene ricordare che se non si è residenti si dovrà poi celebrare l’unione nel paese di origine della coppia per formalizzare ufficialmente l’unione.

Sono nate negli ultimi anni numerose wedding agency che si prodigano a organizzare i matrimoni, ma a nostro avviso fra queste segnaliamo la Baleari Wedding, un agenzia seria che vi accompagnerà nell’organizzazione del giorno più importante della vostra vita.

Per informazioni: [email protected] tel:3495787701

La nostra Offerta per un Matrimonio da sogno a Formentera

Cerimonia a Formentera all inclusive

Comprare la casa dei tuoi sogni a Minorca

Consigli utili per comprare casa a Minorca

La casa sull’isola, realizzare un sogno a Minorca

Motivazioni emozionali e razionali per scegliere di acquistare un immobile a Minorca. Indicazioni pratiche sullo svolgimento delle procedure.
Questo quanto avevamo appreso dall’intervista:

“Chi acquista una casa “di seconda mano” deve pagare la Tassa di Trasmissione Patrimoniale, dell’8% del prezzo di vendita se questo non supera i 400.000€, più alto se invece li supera. Ci sono poi le spese notarili e di iscrizione al Registro delle Proprietà. Se invece si tratta di una casa nuova si dovrà pagare l’IVA (del 10%) e la Tassa sugli Atti Giudiziari Documentati (dell’ 1,2%). Anche in questo caso ci saranno poi le spese notarili e di iscrizione al Registro delle Proprietà. I compratori stranieri dovranno presentare il proprio NIE (Numero di Identificazione Fiscale per Stranieri), obbligatorio per l’acquisto di una proprietà in Spagna”




Casas en Menorca è risultata essere un agenzia che si prende cura efficacemente del cliente.

Tutte le operazioni da compiere prima di comprare casa a Minorca

La mattina della partenza eravamo a Mahòn molto presto dove i collaboratori ci hanno assistito personalmente per la richiesta del N.I.E, numero di identificazione fiscale per Stranieri, presso l’ufficio di Polizia Tributaria. Più tardi Isabel Petrus stessa ci ha accompagnato in banca per l’apertura di un conto corrente che avrebbe facilitato le operazioni di trasferimento monetario in vista dell’acquisto. Entrambe le procedure erano portate a compimento in un paio d’ore.

Sebbene la percentuale di agenzia a Minorca sia a carico di chi vende, Casas ha tutelato le nostre esigenze al momento della trattativa con il proprietario dell’immobile. Dovevo ancora firmare il contratto di vendita dell’appartamento a Monaco e così ho avuto la possibilità di dare un piccolo anticipo subito per fermare la casa, ma poi di versare la cifra necessaria per suggellare il compromesso di compravendita – pari al 10 per cento del valore dell’immobile – solo alla fine d’agosto quando avessi concluso l’altra operazione immobiliare. Anche la data del contratto definitivo è stata resa flessibile per venire incontro alle esigenze di entrambi i partner e alla fine è stata fissata per i primi di novembre.

All’agenzia d’altronde sono affidati nella compravendita compiti importanti, perché questa svolge un ruolo di tutela che le è imposto dallo stato. Soprattutto quando il venditore è straniero (come in moltissimi casi per quanto riguarda le case vacanze), il 10 per cento di anticipo sulla compravendita che viene versato al mediatore serve a garantire il rispetto di alcune leggi. L’agenzia paga allo stato un 3 per cento, tassa applicata sulla vendita per proprietari di nazionalità diversa da quella spagnola. Che sia il mediatore a farsene carico evita il problema di dover “rincorrere” questi soldi qualora il proprietario non si trovasse più sul territorio spagnolo. E’ ancora l’agenzia a curare il rapporto con le banche, a valutare ed estinguere eventuali pendenze ( bollette non pagate, tasse etc. perché non ricadano sul compratore ) e ipoteche, oltre a trattenere ovviamente la propria provvigione, che come già detto spetta al venditore ed è pattuita direttamente con lui.

Prima di fissare la data del contratto comunque è bene che l’acquirente si metta in condizione di acquisire alcune informazioni importanti sulla casa che vuole comprare. Si consiglia in particolar modo di richiedere una visura della Nota Simple al Registro di Proprietà che informa qualora sull’immobile gravassero ipoteche e vincoli. Si conosce così l’entità di questi, e se sono stati saldati tutti gli oneri sino alla data del contratto.

Nel nostro caso anche l’appuntamento con il notaio è stato preso dall’agenzia. Il contratto ci è stato mandato in anticipo per poterlo leggere ( ed eventualmente farlo tradurre se non si conosce lo spagnolo ). I costi notarili sono nell’ordine di 1500-2000 euro, mentre la tassa per la registrazione della proprietà ammonta a 800 euro.

La procedura con il notaio si è svolta in modo corretto e celere. Il pagamento si effettua tramite un chèque bancario, la cui emissione in Spagna ha un costo non proprio irrisorio ( diverse centinaia di euro ). E’ bene perciò informarsi e contrattare con la banca in riguardo all’emissione di quello.

Detto e fatto tutto ciò, la casa finalmente può essere vostra!

Potete festeggiare la vostra proprietà, sull’isola non mancano le occasioni e i luoghi adatti a godersi la sensazione stupenda di aver realizzato il sogno di una casa tutta vostra a Minorca!

Mettere in Rendita la Casa di Minorca

Se poi avete intenzione di affittare l’abitazione per coprirne i costi di gestione e magari ricavare una piccola rendita ci sono altre cose da organizzare e gestire. In primis trovare un Property Manager serio e affidabile che prenda in carico le varie questioni pratiche in vostra assenza. Noi ci siamo rivolti a POM, Peace of Mind Management, di Will e Rachel Jones, Avenida sa Pau 20, Sant Lluis, che si occupa della manutenzione di casa e giardino oltre che delle pulizie al cambio ospite e di tutte le varie questioni legate all’abitazione.

Oltre a ciò, si deve pensare a gestire il booking, cosa che è possibile curare da soli – tramite internet e i vari portali a questo dedicati – oppure tramite apposite agenzie che ovviamente pretenderanno una percentuale sui guadagni. Questi sono a loro volta sottoposti ad una tassazione da parte del governo dell’isola (è in vigore una cedolare secca stile quella italiana che dovrebbe corrispondere a circa il 20 per cento). La richiesta turistica però è elevata da Pasqua diciamo a fine ottobre, e i prezzi che si possono richiedere a settimana decisamente interessanti. Le case con riscaldamento si affittano bene anche a Natale.

Per affittare essendo in regola bisogna inoltrare richiesta di una Licencia para vivienda Turisticas, che permette di locare la struttura di proprietà (lo stesso ospite non può restare per un periodo superiore ai due mesi), oppure una diversa se volete affittare solo camere stile B&B.

Per ospitare, ad ogni buon conto, si deve adeguare l’abitazione ad alcuni parametri di sicurezza. Per essere sicuri di adempierli è buona cura rivolgersi ad una Oficina tecnica de Ingegneria, che invierà un Tecnico y Proyectista, corrispondente al nostro geometra: questi vi saprà dire tutte le misure e attrezzature da prendere nel caso specifico.

Sembra tutto abbastanza complicato, ma non lo è poi tanto. La sensazione di avere fatto un buon investimento e aver realizzato un desiderio mettono entusiasmo addosso, e l’indole bonaria e affabile dei minorchini, che si rendono volentieri disponibili ad aiutare, fa il resto. Non resta che godersi la casa, e l’isola.

Anna Bertini

DVPJ Deutscher Verband der Presse Journalisten