Parco S’Albufera

Da Badia d’Alcudia, dove lo sviluppo turistico e’ notevole ed evidente, il paesaggio urbanizzato cambia in maniera drastica nel territorio del Parco Naturale di S’Albufera, una zona protetta che si estende dalla costa per circa 2000 acri: questo stacco totale da un paesaggio al suo esatto opposto costituisce gia’ in se’ uno spettacolo stupendo.
E pensare che solo negli ultimi anni, precisamente dopo il boom turistico degli anni sessanta, il governo ha organizzato questa area naturale allo scopo di proteggere la zona da un’ulteriore urbanizzazione e di preservare il poco territorio completamente naturale rimasto incontaminato sull’isola.
In ogni caso, la bonifica e la conseguente urbanizzazione della zona e’ cominciata all’inizio del diciannovesimo secolo essenzialmente per due motivi, tutt’altro che trascurabili: in primo luogo per cercare di debellare la malaria, che a quel tempo era un vero e proprio flagello per la popolazione; in secondo luogo perche’ c’era un serio bisogno di piu’ terreno edificabile ( visto la montuosità di questa parte di isola) e soprattutto di maggiori zone coltivabili e fattorie.
A questo scopo il governo impiegò ingenti somme di denaro e altrettanti sforzi, riuscendo alla fine a bonificare questa porzione di costa, un tempo occupata unicamente da paludi e acquitrini.
La bonifica su larga scala fu portata avanti da una compagnia inglese che creo’ una rete di canali e installo’ una potente macchina a vapore in grado di pompare fuori tutta l’ acqua.
In seguito, vennero impiegati ulteriori sistemi di drenaggio per una bonifica del territorio piu’ veloce e piu’ estesa: in particolare, il boom turistico degli anni sessanta determino’ il quasi totale prosciugamento della zona in questione e, come gia’ accennato, solo recentemente sono stati presi dei provvedimenti per salvaguardare il patrimonio naturale della costa.
Comunque il Parco Naturale di S’Albufera si trova a soli 6 chilometri a sud est dalla marina di Port d’Alcudia: percorrendo in questa direzione la strada C712 l’entrata del parco e’ segnalata chiaramente ed e’ quasi impossibile mancarla.
Dall’ingresso della riserva naturale parte una stradina di campagna, piuttosto ben tenuta, sulla quale e’ necessario continuare a piedi: infatti nel parco non sono ammesse vetture a motore di nessun genere.
In caso si arrivi a S’Albufera con il proprio mezzo, lo si puo’ parcheggiare nell’apposito parcheggio dell’Hotel Parc Natural, che si trova proprio di fronte all’entrata del parco, a pochi metri di distanza.
Un’alternativa alla macchina potrebbe essere quella di arrivare con l’autobus e di proseguire a piedi: ci sono molti servizi pubblici che partono da Port d’Alcudia e fermano proprio nelle vicinanze dell’entrata.
Comunque il metodo migliore rimane quello di spostarsi in bicicletta, anche all’interno del parco: dall’ingresso partono diversi sentieri pedonali e tragitti ciclabili che percorrono tutta la riserva, passando in mezzo a distese d’acqua e canneti, ottimi nascondigli per il birdwatching.
In ogni caso la prima cosa da fare e’ recarsi al centro accoglienza, Sa Roca, che si trova a circa un chilometro verso l’entroterra; qui e’ possibile avere, gratis, mappe dettagliate della zona, permessi e una lista dettagliata dei volatili che popolano la palude.
Infatti, questo e’ il luogo ideale per chi ama il birdwatching, in quanto sono state classificate piu’ di 200 specie di uccelli che vivono qui, incluse razze originarie dell’isola e difficilmente osservabili in altre zone.
Tra i tanti tipi di volatili da scovare, possiamo citare quelli della famiglia dei ralli, degli usignoli, delle capinere e delle rondini marine; inoltre, durante la primavera e l’autunno Maiorca “ospita” migrazioni di aironi, gru, pivieri, pavoncelli e beccacce d’acqua; mentre passano l’inverno sulla costa uccelli come gli aironi d’acqua e gli albatros.
Grazie alla ricchezza di prede presente nella palude, la zona e’ frequentata anche da piccoli rapaci come gheppi e albanelle.
In ogni caso, per provare a riconoscere le varie specie, oltre alla lista fornita all’entrata, nella reception c’e’ anche un vasto schermo che mostra “the wildlife”, con una breve introduzione a cio’ che troverete nel parco.
In piu’, adiacente al centro accoglienza c’e’ una piccola casetta dove sono riprodotte dettagliatamente la flora e la fauna della riserva naturale.
Certamente visitare questo posto puo’ essere una esperienza molto affascinante e interessante anche per chi non e’ un amante sfrenato della natura!

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Parco S’Albufera ultima modifica: 2016-05-01T11:13:50+02:00 da [email protected]

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